Benvenuti nel sito di Risguardi

New Directions, USA

Posted on giugno 8th, by Risguardi in Case editrici. No Comments

Tra le più innovative case editrici degli Stati Uniti, la newyorkese New Directions ha fatto la sua comparsa sulla scena americana nel 1936 con la pubblicazione della prima antologia ND curata da James Laughlin, allora fresco studente di Harvard.

Sulla scorta del lapidario consiglio con cui Ezra Pound aveva liquidato i suoi tentativi poetici, “finish Harvard and do something useful”, il giovane Laughlin aveva dato vita a un laboratorio di scrittura sperimentale dove gli autori potessero collaudare attraverso la pubblicazione le proprie invenzioni letterarie. Un laboratorio che, grazie alla serie di antologie degli anni Cinquanta caratterizzate dalle coloratissime copertine astratte di Alvin Lustig, farà conoscere al pubblico scrittori del calibro di Saroyan, Zukofsky, Moore, Stevens, Boyle, Schwartz, Thomas, Merton, Hawkes, Levertov, Agee, e Ferlinghetti.

Dalle prime antologie a una produzione più articolata il passo è stato breve: romanzi, opere teatrali, ma soprattutto poesia. I primi componimenti di Tennesse Williams nella raccolta Five Young American Poets, ma anche Ezra Pound e William Carlos Williams, tuttora lo “zoccolo duro” del catalogo della casa editrice.

Nata all’insegna della rivoluzione verbale, la New Directions si è andata distinguendo nel tempo per un’attenta opera di scouting, condotta sia attraverso il … Read More »


Cosac Naify, Brasile

Posted on giugno 5th, by Risguardi in Case editrici. No Comments

La casa editrice Cosac Naify, che prende il nome dai due soci fondatori, debutta nel 1997 con l’opera Barroco de lírios dell’artista plastico Tunga. [pullquote align="left"]Il libro come oggetto d’arte è fin dall’inizio uno dei fiori all’occhiello degli editori, la cui cifra peculiare, nel panorama editoriale brasiliano, sta proprio nell’estrema cura rivolta alle illustrazioni e al progetto grafico.[/pullquote]
Uno dei punti di forza  della produzione riguarda il settore del libro d’arte, dalle monografie dedicate agli artisti brasiliani ai classici della critica d’arte, tra cui i testi di Giulio Carlo Argan e lo studio su Piero della Francesca di Roberto Longhi. Questa attenzione speciale alle arti ha condotto a coedizioni di prim’ordine, ad esempio con il MoMa di New York, con la Pinacoteca di Stato di São Paulo o con il Museo di Arte Contemporanea di Chicago. Da segnalare, sempre in questo campo, le opere sul design, la grafica, la fotografia e soprattutto l’architettura (con volumi su Oscar Niemeyer, Lucio Costa, Vilanova Artigas e l’italo-brasiliana Lina Bo Bardi).

Una collana è dedicata alla musica e alla danza (con una monografia su João Gilberto) e una alla moda.
Una sezione infine si rivolge alla storia del cinema e ai grandi registi … Read More »


El cuenco de plata, Argentina

Posted on giugno 1st, by Risguardi in Case editrici. No Comments

L’immagine stilizzata di una ciotola in argento (el cuenco de plata) accompagnata da un’epigrafe della scrittrice e dama di corte giapponese Sei Shōnagon costituiscono il biglietto da visita di questo editore argentino, sofisticato ma anche coraggioso nelle sue scelte. Nato nel 2004 a Buenos Aires e diretto da Edgardo Russo con la collaborazione del grafico Pablo Hernández, il marchio editoriale conta oggi più di 150 titoli che formano un catalogo che privilegia la qualità e la ricerca.

L’idea è quella di rivolgersi a un lettore forte, capace di seguire l’editore nella sua ricerca e di poter così usufruire dell’intera proposta: un lettore interessato, poniamo, alla filosofia che possa però essere incuriosito da un titolo di narrativa contemporanea che gli offre una diversa chiave di lettura di uno stesso tema.

Dieci le collane attualmente attive.

Tra queste Teoría y ensayo, in cui prevalgono le opere dei più importanti esegeti francesi dell’opera lacaniana (Jean Allouch, Guy le Gafey, Jacques Le Brun), senza ignorare pensatori italiani come Remo Bodei e teorici della letteratura come Leo Bersani.

El libertino erudito ripropone l’intelligenza dissacratoria di Jonathan Swift, di Voltaire e di David Hume, accanto all’Apologia di Galileo di Campanella … Read More »