Benvenuti nel sito di Risguardi

FutureBook Hack 2014


Posted on maggio 16th, by Risguardi in Digitale, Editoria. No Comments

Il 14 e 15 giugno prossimi, la capitale britannica vedrà i responsabili delle più importanti case editrici incontrare esperti di diversi settori dell’informatica nell’ambito di FutureBook Hack alla ricerca di soluzioni innovative per l’industria editoriale. Non è la prima volta che incontri simili vengono organizzati come piattaforme di brainstorming per affrontare i problemi di settori quali media, musica, sanità e perfino interventi d’emergenza; la novità risiede nel fatto che stavolta a finire sotto la lente degli esperti, e con il contributo di così tante menti creative, è il mercato editoriale britannico. Numerosi i soggetti illustri coinvolti nel progetto: da Pan Macmillan, HarperCollins, Simon & Schuster, Penguin Random House e Faber & Faber all’agenzia internazionale William Morris Endeavor (WME) e la rivista The Bookseller fino allo University College London.

L’idea di partenza, lanciata da Simon Trewin della WME nel corso del convegno FutureBook tenutosi nel 2013, è quella di far uscire l’editoria dalla sua torre d’avorio e individuare nuove prospettive attraverso l’interazione con la comunità tecnologica. “Usare il digitale per creare prodotti accattivanti, ripensare i modelli, distribuire più libri e guidare la trasformazione dell’industria”, questa la dichiarazione d’intenti di Nick Perrett, responsabile del settore digitale della HarperCollins.

Rintracciabilità, analisi, nuovi formati di lettura, audio e video, soluzioni per l’e-commerce, nuove modalità di condivisione dei contenuti da parte dei lettori: sono solo alcuni dei temi che i team di sviluppatori, designer, ingegneri e programmatori sono chiamati ad affrontare con l’obiettivo di realizzare prototipi, app o software innovativi, quale l’originale motore di ricerca basato sui personaggi letterari con cui il team Evoke ha vinto il Publishing Hackaton 2013 organizzato dal gruppo editoriale Perseus.
Il progetto più creativo si aggiudicherà un premio di 5000 sterline.

Al centro dell’attenzione resta il problema della visibilità e rintracciabilità delle opere: sebbene esistano algoritmi e metodi attraverso i quali i lettori possono scambiarsi raccomandazioni sui libri, la serendipità della scoperta felice e imprevista continua a sfuggire a ogni controllo tecnologico. Un problema che riguarda in eguale misura editore e autore e la cui soluzione, secondo la consulente per il digitale Anna Rafferty, potrebbe venire dalla consultazione degli stessi lettori.

Fonte: The Bookseller

 





Comments are closed.