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Fiera di Bologna 2015


Posted on aprile 19th, by Risguardi in Editoria, Fiere. Commenti disabilitati

L’edizione 2015 della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna ha visto un 10% di incremento nel numero di visitatori stranieri, con oltre 35.000 presenze e 1200 espositori di 77 Paesi.

La fiera, aperta solo agli operatori professionali, è stata preceduta dal Weekend dei Giovani Lettori una settimana dedicata a famiglie e bambini, con 32 workshop ed eventi speciali, inclusa una seguitissima retrospettiva dedicata al 150º anniversario della pubblicazione di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il giorno prima della fiera, produttori e sviluppatori di app per bambini si sono riuniti per la seconda edizione di Dust or Magic, incontro annuale dedicato alle nuove tecnologie, che quest’anno ha visto My Very Hungry Caterpillar della irlandese StoryToys vincere il BolognaRagazzi Digital Award. Nel discorso di apertura, Warren Buckleitner, fondatore del Dust or Magic Institute ha sottolineato l’importanza di creare  una “squilibrio” nel processo di apprendimento, cioè, un elemento di confusione positivo nella mente del bambino che favorisca la crescita e i nuovi apprendimenti. Per quanto riguarda il design, Buckleitner si è detto favorevole a un approccio il più possibile minimalista: “Capire quando lasciare lo spazio in bianco. Capire quando è il momento di lasciare che il bambino prenda il controllo, senza imporgli il contenuto”.
La discussione sulle strategie di mercato ha evidenziato come la diffusione delle app presenti ancora degli aspetti critici — per citare un esempio: nel Regno Unito, il mercato delle app per la fascia d’età fino ai 12 anni è quasi raddoppiato nel 2014, ma rappresenta solo il 5% dell’intero mercato editoriale — e sia ancora sostanzialmente legata alla disponibilità di genitori, insegnanti e bibliotecari nei confronti della lettura digitale, soprattutto per quanto riguarda i lettori più piccoli. Le strategie di mercato, con esiti complessivamente discontinui, vanno dalla pubblicazione di app gratuite per invogliare l’acquisto della versione integrale a pagamento, alla vendita unita ad altri prodotti collegati e a versioni light del prodotto.

Passando agli umori della Fiera, sebbene l’edizione di quest’anno non abbia presentato alcun titolo di spicco o trend particolare, gli editori sono parsi meno concentrati sull’aspetto commerciale e più propensi a valutare titoli capaci in qualche modo di distinguersi, vuoi per il formato innovativo, vuoi per la presenza di un elemento di diversità a livello di contenuti o di approccio.

Resta ancora forte l’interesse per i libri associati a produzioni cinematografiche — un esempio è Confessions of an Imaginary Friend di Michelle Cuevas, i cui diritti sono stati acquistati dalla 20th Century Fox Animation — ma cresce anche l’attenzione per i prodotti capaci di combinare in maniera originale digitale e stampa tradizionale e, in generale, la richiesta di una maggiore interattività nei libri per i lettori più piccoli.

Nella letteratura per gli adolescenti, la parte del leone sembra farla la narrativa di stampo realistico, con una particolare attenzione per personaggi e temi gay e transgender, sulla scia del vivace dibattito sulla diversità nei libri per ragazzi che da qualche tempo anima la scena letteraria internazionale. Resistono generi quali il distopico, il post-apocalittico e il paranormale-romantico alla Twilight, anche se considerati da diversi agenti letterari filoni ormai stanchi e sfruttati.

Nel settore dei libri illustrati, sulla scia del fenomeno Peppa Pig, grande presenza di maiali in tutte le salse (è proprio il caso di dirlo!), un esempio è la nuova serie di Emma J. Virján in uscita per HarperCollins What This Story Needs Is a Pig in a Wig.

Quattro gli editori stranieri, scelti tra 1250 titoli da 42 Paesi, che si sono aggiudicati quest’anno il BolognaRagazzi Award, giunto alla cinquantesima edizione:
Fiction: Chronicle Books (USA)
Non Fiction: Albin Michel Jeunesse (Francia)
Nuovi Orizzonti: Pequeño Editor (Argentina)
Opera Prima: Planeta Tangerina (Portogallo).

In occasione dell’Expo 2015, è stata presentata una speciale sezione del premio, Books & Seeds/Libri & Semi, dedicata ai temi dell’agricoltura, della coltivazione biologica, della biodiversità, dell’abbondanza e del deficit alimentare, della nutrizione, della sicurezza e della cucina. Vincitrice della sezione la casa editrice francese Seuil Jeunesse.

Restando in tema di premi, Bologna ha visto anche l’annuncio della nascita del Premio Strega Ragazzi, frutto dell’accordo tra la Fiera del Libro per Ragazzi, il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali e la Fondazione Bellonci. A partire dalla prossima edizione della Fiera, il riconoscimento premierà due opere per ragazzi nelle fasce d’età 6-11 e 12-16 selezionate da una commissione di esperti e successivamente votate dagli studenti delle scuole medie e superiori di tutta Italia.

Prossimo appuntamento con la Fiera di Bologna dal 4 al 7 aprile 2016.

Fonte: Publishers’ Weekly / Fiera di Bologna





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