Benvenuti nel sito di Risguardi

Il Mercato Unico Digitale


Posted on maggio 8th, by Risguardi in Digitale, Editoria. No Comments

La Commissione Europea si appresta a varare un piano per la realizzazione del cosiddetto Mercato Unico Digitale, allo scopo di rimuovere le barriere che ostacolano la circolazione di beni e servizi tra i diversi Paesi europei e di gantire a tutti i consumatori dell’Unione Europea pari accesso ai beni e ai servizi digitali, quali la TV on-demand e gli e-book, troppo spesso confinati nei rispettivi ambiti nazionali. Tra le misure previste dal piano, anche una riforma della normativa sul diritto d’autore che punti a conciliare gli interessi degli autori con quelli dei consumatori.

Con il Mercato Unico Digitale si intende creare un ambiente favorevole al networking e avviare un’economia digitale europea, con un potenziale di crescita stimato intorno ai 415 miliardi di euro e una prospettiva occupazionale di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Secondo Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione Europea per il Mercato Unico Digitale, è arrivato il momento di sbarazzarsi di tutti “i paletti” che finora hanno bloccato l’espansione del digitale: le persone devono essere libere di muoversi da un Paese all’altro sia dal punto di vista fisico che virtuale e le forme innovative di business devono essere aiutate a crescere e a uscire dai confini del proprio mercato domestico.

Alle parole di Ansip fanno eco quelle di Günther H Oettinger, Commissario europeo per l’Economia e la Società Digitali, il quale evidenzia come la frammentazione normativa, anche in tema di diritto d’autore, renda impossibile la nascita di un mercato europeo solido, in cui l’industria e i consumatori possano trarre effettivo vantaggio dalle opportunità offerte dal digitale.

Di avviso contrario la PA-Publishers Association (Associazione degli editori inglesi), che, in un documento in 18 punti inviato ai parlamentari europei del Regno Unito, ha ribadito che il diritto d’autore non necessita di alcuna riforma, essendo il mercato unico digitale già una realtà di successo nel settore editoriale, in cui gli editori negoziano i diritti d’autore su base sempre più globale. Il documento è anche una risposta implicita al Rapporto presentato alla Commissione Giuridica del Parlamento Europeo dall’on. Julia Reda del Partito Pirata tedesco, in cui si sostiene che l’attuale normativa sul diritto d’autore sia in netto contrasto con il costante aumento di scambi culturali internazionali via web.

Nel documento della Publishers Association si chiede che qualsiasi proposta di riforma legislativa sia basata su un’analisi approfondita dello stato del mercato editoriale, degli investimenti del settore pubblico legati al diritto d’autore e dell’impatto che eventuali riforme potrebbero avere a lungo termine sugli interessi dei consumatori e sulla diversità culturale in Europa. In termini economici, l’esportazione di libri dall’Europa verso il resto del mondo ha generato, solo nel 2013, un fatturato di 900 milioni di euro, facendo dell’editoria un elemento chiave delle industrie creative europee, settore che conta oltre 7 milioni di occupati e contribuisce per il 4,5% al prodotto interno lordo europeo.

Lo stesso documento si conclude ravvisando proprio nel rafforzamento del diritto d’autore l’area d’intervento più urgente, anche in ragione del diverso orientamento dei vari Paesi europei nei confronti delle violazioni.

Approfondimenti:

Digital Single Market: Our Vision
sito della Commissione Europea disponibile in inglese, francese e tedesco

 

 





Comments are closed.