Benvenuti nel sito di Risguardi

Angela Readman

Angela Readman
ANGELA READMAN

Regno Unito

Don’t Try This at Home
And Other Stories, 2015, p.176

Leggi un racconto in traduzione italiana
Scheda bio-bibliografica dell’autrice

Vincitrice del Costa Short Story Award 2013

Ogni storia di questa raccolta, che spazia dal bizzarro al fantastico, ha al suo centro una profonda verità sulla natura umana.
Kirkus Review

I personaggi di questi racconti sono alieni da se stessi e dagli altri, ma ogni storia rivela una curiosità verso il lato più singolare della vita che fa ardere la prosa, dando vita a un mondo pieno di sorpresa, a sua volta sorprendentemente divertente.
Richard Beard, Direttore della National Academy of Writings

SCHEDA DI LETTURA DELL’OPERA

Una ragazza taglia ripetutamente in due il proprio fidanzato, innescando una moltiplicazione dalle conseguenze imprevedibili sul piano emotivo e familiare. Una donna racconta dell’estate in cui sua madre si è trasformata in Elvis Presley. Un uomo abbandonato dalla moglie vive di espedienti con la figlioletta cercando scampo allo squallore quotidiano e alle pressioni del sistema in un universo semi-fantastico. Una famiglia di artisti concettuali vive letteralmente come dentro un quadro d’autore. Una bambina ridotta in stato vegetativo da un incidente è trasformata dalla madre in una piccola santa del popolo.

L’antologia raccoglie quattordici racconti della scrittrice e poetessa inglese Angela Readman, incluso il toccante The Keeper of the Jackalopes, vincitore del prestigioso Costa Short Story Award 2013, premio che aveva visto la Readman tra i finalisti anche l’anno precedente con Don’t Try This at Home.

La voce originale della Readman trasporta il lettore in un territorio stravagante, eppure stranamente familiare nella sua quotidianità, per cui i critici hanno fatto il nome di Angela Carter e David Lynch. I suoi personaggi passionali e dolenti mettono in atto strategie di sopravvivenza surreali per sfuggire alle proprie esistenze tormentate da frustrazioni e paure.

Dalla fidanzata insoddisfatta protagonista del racconto del titolo (“Ho tagliato il mio ragazzo in due, era quello che volevamo entrambi.”) alla famiglia appassionata d’arte (“Nelle occasioni speciali, i miei ritagliavano i vestiti dai quadri. Mamma indossava un Botticelli. Mia sorella l’abito in cui Ofelia era annegata…”), la prosa asciutta, ma straordinariamente ricca di sfumature, della Readman tratteggia con l’occhio acuto, la vivida immaginazione e l’umorismo sottile del poeta un universo di ordinaria follia, in cui realismo e magia si fondono e in cui l’elemento fantastico, come una sorta di lente speciale, distorce la quotidianità, rivelando il lato più in ombra della natura umana.

 Se interessati all’opera, contattare info@risguardi.it